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Segnaletica e Wayfinding
Anche se spesso sono interscambiabili, la Segnaletica riguarda principalmente segnali e cartelli, mentre il Wayfinding tratta della visione più complessiva dell’orientamento all’interno di un luogo. Nello specifico questa disciplina si compone di segni e simboli che in modo visivo ed informativo avvolgono uno spazio, o un insieme di spazi: aeroporti, hotel, parchi, edifici aziendali, fino ad ospedali, sistema di trasporti e città intere.
Utilità e limiti
In senso pratico, il ruolo del Wayfinding Design è quello di creare una mappa dello spazio all’interno della mente di un utente che cerca di navigarlo. Più chiara è la struttura fisica dello spazio, più chiara sarà la mappa mentale. C’è quindi da tenere in considerazione che anche la miglior struttura segnaletica non può risolvere tutti i problemi di navigazione in uno spazio molto complesso. Il Wayfinding Design può facilitare la navigazione all’interno di un sito, ma basandosi sulla sua struttura fisica ha dei limiti.L’identità di uno spazio
L’importanza del branding, e della strategia di branding è sempre più importante all’interno di organizzazioni, grandi o piccole, commerciali o istituzionali. La strategia di branding riconosce che un utente viene a contatto con un brand tramite una serie di touchpoint, di cui va curata la quantità e qualità. Una buona strategia include il Wayfinding Design all’interno dei touchpoint da sviluppare e valorizzare. La segnaletica si dovrebbe collegare visivamente in modo fluido con gli altri elementi dell’identità di una organizzazione. La segnaletica può adottare due tipi diversi di approccio. Con la strategia dell’armonia, la struttura segnaletica riflette e rinforza le caratteristiche spaziali ed architetturali di uno spazio. Con l’approccio dell’imposizione, il Wayfinding Design è progettato per creare un’identità unitaria, indipendente dalle caratteristiche visive di un luogo fisico.Esempi rilevanti
Vediamo ora alcuni esempi di progetti di Wayfinding Design, sviluppati in campi diversi e con scala diversa. Tra gli aspetti chiave della disciplina troviamo le tecniche di stampa e produzione degli artefatti che compongono la struttura segnaletica.Centre Pompidou, Parigi
Ruedi Baur è un progettista francese famoso per i progetti di segnaletica realizzati durante gli anni ‘90. Per il suo lavoro al Centre Pompidou a Parigi, Baur ha collaborato con gli architetti Renzo Piano e Richard Rogers in modo da creare una segnaletica in armonia con l’architettura. Il progetto rispecchia l’anima internazionale del Centro: sono stati scelti una serie di colori (tra cui il giallo come principale), e realizzati dei pittogrammi per la navigazione all’interno del sito.

Tate Modern, Londra
La Tate Modern è la galleria d’arte contemporanea più visitata in Europa. È stata inaugurata nel 2000, ed ha subito una serie di ampliamenti conclusi nel 2017. La realizzazione del Wayfinding Design è stata affidata allo studio londinese Cartlidge Levene, specializzato in segnaletica ed identità visive. Questo progetto si concentra sulla navigazione attraverso i vari edifici e sale della galleria.

East Sydney Early Learning Centre
Lo studio di design australiano Toko ha creato la segnaletica per l’East Sydney Early Learning Centre. L’ispirazione diretta per questo progetto sono i blocchi delle costruzioni utilizzati dai bambini. La palette cromatica scelta è tenue ma variegata, ed il carattere tipografico è morbido.

Aeroporto Schipholi, Amsterdam
Mijksenaar è una agenzia di comunicazione attiva tra Amsterdam e New York, e dal 1990 cura il Wayfinding Design dell’aeroporto Schiphol di Amsterdam. Il progetto si sviluppa tramite un forte uso del giallo, pittogrammi e tipografia chiara e leggibile. Il carattere utilizzato è infatti il Frutiger, realizzato da Adrian Frutiger negli anni ‘70 proprio per la segnaletica di un aeroporto (Parigi Charles de Gaulle).

