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Il laboratorio di Herbert Bayer
Herbert Bayer fu studente del Bauhaus a Weimar, e collaborò con il suo professore Lazo Moholy-Nagy in diverse occasioni. Uno dei suoi primi prodotti focalizzati sulla tipografia fu la copertina del catalogo per l’esibizione della scuola del 1923. A seguito delle pressioni del governo di Weimar, e dello spostamento del Bauhaus nella piccola città di provincia di Dessau, Bayer fu nominato professore. Con la riforma del piano di studi fu introdotto un laboratorio di tipografia e progettazione grafica, di cui Bayer divenne il responsabile.
Un font “universale”
Nel 1925 Walter Gropius commissionò a Bayer la progettazione di un carattere tipografico da utilizzare per tutte le comunicazioni ufficiali del Bauhaus. Seguendo l’approccio funzionalista, Bayer disegnò un “font idealista”.
L’evoluzione del Carattere Universale
Nonostante rappresentasse l’estetica Bauhaus più peculiare in campo tipografico, il carattere disegnato da Bayer non è mai stato largamente utilizzato. Il punto più alto di maturità tipografica di Bayer all’interno del Bauhaus si manifesta nel 1926 con la progettazione del poster di un’esibizione di Kandinsky, e nel 1927 con il poster di una mostra di arti applicate in Europa.




Impatto sul design contemporaneo
Herbert Bayer è stato il progettista che più di tutti ha espresso i valori del Bauhaus in campo tipografico. Il Carattere Universale rappresenta un interessante esperimento che estremizza questi valori e porta la funzione in primo piano rispetto alla forma.